© Cesare Moroni
Lo sviluppo, tra XII e XIII secolo, di un centro urbano straordinario per qualità urbanistiche ed estetico-architettoniche, nonché una storia che dagli Etruschi è arrivata alla fine di questo millennio, rendono le vicende di Massa Marittima e del suo territorio ricche di motivi di grande interesse. Non è quindi a caso che questa bella città ospiti, in alcuni locali del Convento delle Clarisse, un centro di accoglienza per la gestione e lo smistamento dei contenuti (soprattutto archeologici e artistici) del Parco, che rappresentano, per i visitatori, l’interfaccia con il sistema.
I contenuti della postazione multimediale (totem di Welcome) – collocata nel bookshop – condividono le caratteristiche strutturali, l’interfaccia e la funzionalità degli altri simili totem di Welcome del sistema, in quanto riguardano la contestualizzazione locale (convento delle Clarisse, appunto) e la contestualizzazione geografica (Massa Marittima e dintorni, nonché altri importanti centri).
Nella stanza delle esposizioni Ovest, due totem sono dedicati alla visione storica di tutto il territorio maremmano: dal popolamento preistorico e dagli Etruschi – dei quali si documenta con numerosi video la vita quotidiana –, fino alla Maremma “amara” dell’Ottocento, quando questa terra di banditi e carbonai era ostaggio della malaria, e alle definitive bonifiche del secolo successivo, passando attraverso la romanizzazione, le lotte per il suo possesso tra i potentati medievali, il dominio dei Medici che la tolsero a Siena, il possesso dei Lorena. L’altro totem del salone riguarda i siti e i monumenti del Parco, alcuni dei quali, come la celebre tomba etrusca di Ildebranda di Sovana o la spettacolare villa romana di Settefinestre, vicino ad Ansedonia, luogo di otium e centro di produzione agricola, sono stati ricostruiti in 3D.
Un argomento di grande richiamo culturale e spirituale è costituito dal totem dedicato alla vita religiosa: dagli indizi e dalle notizie sulla vita cenobitica di questa terra, luogo di romitaggio per le sue difficili condizioni ambientali e di lavoro per tante comunità monastiche (dai guglielmiti ai francescani, alle comunità monacali odierne), senza dimenticare la recente opera, originale e rivoluzionaria, di David Lazzaretti che conta, sull’Amiata grossetana, ancora parecchi adepti.
La stanza di esposizione est mette infine a disposizione totem dedicati alla valorizzazione del territorio (gastronomia, folcklore ecc.), al turismo e al tempo libero con mappe, percorsi trekking, eventi. Immancabile il totem dedicato al canale edutainment con giochi attinenti ai materiali presentati.
Il centro di accoglienza di Massa Marittima, come del resto anche gli altri del Parco, non è quindi solo un portale visuale e di smistamento dei contenuti, ma un luogo reale, un contatto fisico dove il visitatore ha a disposizione computer e materiali multimediali di approfondimento.
Sede del nodo:
Convento delle Clarisse, p.zza XXIV Maggio, Massa Marittima
Orari di apertura:
dal 01/04 al 30/09:
Martedì-Venerdì 9,30-12,30; 14,30-18,30
Sabato 9,00-13,00; 14,30-18,30
Domenica 9,30-12,30; 14,30-18,30
Chiuso il Lunedì
Aperto nei giorni festivi con orario: 9.30-12.30; 14.30-18.30
dal 01/10 al 31/03:
Venerdì, Sabato e Domenica: 9.30-12.30; 15.00-18.00
Web: www.massamarittimamusei.it
Lo sviluppo, tra XII e XIII secolo, di un centro...